Accettare la sfida

“Certo, il traduttore non ha a che fare prioritariamente con un codice linguistico, ma con un testo, cioè con una concreta realizzazione di quel codice e da tale realizzazione deve partire per comprendere il proprio lavoro; così, se l’autore del testo di partenza ha impiegato il proprio codice linguistico in modo creativo, piegandone le consuete modalità espressive alle proprie esigenze comunicative e stilistiche, il traduttore dovrà in qualche modo accettare la sfida e fare un impiego analogamente creativo della lingua d’arrivo per realizzare la traduzione”.

"Lessicografia bilingue e traduzione: metodi, strumenti, approcci attuali" - Félix San Vicente

 

Stampa